Il lento dondolio della testa accompagnato da un impercettibile movimento del corpo, mani dure, rugose, segnate dalla fatica che improvvisamente si protendono in avanti come nel vano tentativo di raggiungere qualcuno, un canto struggente che ritma la gestualità in un crescendo emozionante.

Le voci si inseguono e riecheggiano tra gli affreschi del Domenichino e 52 busti d’argento, siamo nella Real Cappella del Tesoro, all’interno del Duomo di Napoli, ma se per un attimo provassimo ad astrarci dal luogo in cui ci troviamo e lasciassimo correre la fantasia potremmo immaginare, ascoltando questa nenia, di trovarci sulle antiche “rampe del Petraio” che dalla collina del Vomero portano sino a Chiaia, al mare di Napoli.

Potremmo pensare di sentire il rumore della biancheria profumata sbattuta dal vento e messa lì, ad asciugare al sole, mentre le lavandaie intonano le villanelle. Oppure potremmo immaginare di essere in uno dei quartieri più popolari di Napoli, la Sanità, quando tutto lo spazio antistante il palazzo dello “spagnuolo”, disegnata nel ‘700 dall’architetto Luigi San Felice diventa, soprattutto la vigilia di Natale, uno dei mercati più colorati e ricchi della città partenopea, ispirando i grandi artigiani del presepe napoletano del ‘600 e del ‘700.

In queste voci che ascoltiamo all’interno della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro, una delle più straordinarie testimonianze del barocco, sono racchiusi millenni della grande civiltà napoletana.

Sono i cori delle “parenti” di San Gennaro ed attendono il Miracolo del patrono di Napoli: lo scioglimento del sangue.

A maggio ed a settembre, nei giorni del miracolo, siedono in chiesa in prima fila, possono parlare al busto di San Gennaro, gli rivolgono esortazioni a non tardare nel fare il miracolo, frasi tenere che Matilde Serao definì “vezzeggiativi scJesce e….facci grazia.

Il museo è CHIUSO. Prossima apertura domani alle 09:00 fino alle 17:30. Ultimo ingresso alle 17:00

Follow us on instagram

Quando tornò a governare la città di Napoli, re Ferdinando IV ordinò alla Deputazione di vendere l’ostensorio donato da Gioacchino Murat. La direttiva però non fu mai eseguita ed oggi è possibile ammirarlo tra le Dieci Meraviglie del Museo.
Nel particolare della sfera, al centro dell’ostensorio, sono incisi alcuni segni zodiacali come l’Acquario, i Pesci, il Capricorno, il Leone e altri simboli delle stelle

Ostensorio in argento dorato e gemme (1808)
Manifattura napoletana
Dono di Gioacchino e Carolina Murat

#visitSanGennaro #sangennaro #museosangennaro #museodeltestorosangennaro #lacollanadisangennaro #museodeltesoro #napoli #duomo #visitnaples #naples #diecimeraviglie #naples #duomodinapoli #italy #napolidavivere #italia #duomosangennaro #art #duomonapoli #bellaitalia #napolinstagram #napolinelcuore #lovesud #igersnapoli
...

42 1

Nonostante le poche informazioni si narra che nel 1933 Maria Josè di Savoia, durante una visita a San Gennaro, rimase così affascinata dalla bellezza della collana da scegliere un prezioso anello con diamante che aveva al dito e donarlo al Santo.
#visitSanGennaro #sangennaro #museosangennaro #museodeltestorosangennaro #lacollanadisangennaro #museodeltesoro #napoli #duomo #visitnaples #naples #diecimeraviglie #naples #duomodinapoli #italy #napolidavivere #italia #duomosangennaro #art #duomonapoli #bellaitalia #napolinstagram #napolinelcuore #lovesud #igersnapoli
...

52 0

“Storia, arte e fede in un intreccio prezioso. Un altro miracolo di san Gennaro”
Grazie Daniela per la recensione su Google.
Sei stato anche tu al Museo? Dicci cosa ne pensi
.
.
#visitSanGennaro #sangennaro #museosangennaro #museodeltestorosangennaro #lacollanadisangennaro #museodeltesoro #napoli #duomo #visitnaples #naples #diecimeraviglie #naples #duomodinapoli #italy #napolidavivere #italia #duomosangennaro #art #duomonapoli #bellaitalia #napolinstagram #napolinelcuore #lovesud #igersnapoli
...

27 0

Mentre ovunque Napoleone portò via le più belle opere d’arte per trasferirle in Francia, a Napoli il condottiero consigliò al cognato Gioacchino Murat di rendere omaggio a San Gennaro donando un prezioso ostensorio in argento dorato e gemme.

L’ostensorio è suddiviso in tre parti: piede, fusto e raggiera.
Nella raggiera il movimento delle fiamme viene illuminato dai coridoni varietà rubino che simulano i grappoli d’uva. Ogni gemma ha una tonalità diversa, variando dal rosso violaceo al rosa intenso.
Ostensorio in argento dorato e gemme (1808)
Manifattura napoletana
Dono di Gioacchino e Carolina Murat

#visitSanGennaro #sangennaro #museosangennaro #museodeltestorosangennaro #lacollanadisangennaro #museodeltesoro #napoli #duomo #visitnaples #naples #diecimeraviglie #naples #duomodinapoli #italy #napolidavivere #italia #duomosangennaro #art #duomonapoli #bellaitalia #napolinstagram #napolinelcuore #lovesud #igersnapoli
...

57 0
Resta aggiornato sulle novità del nostro Museo

Resta aggiornato sulle novità del nostro Museo

Iscriviti alla nostra mailing list e sarai informato su iniziative e novità sul Museo del Tesoro di San Gennaro.

Grazie per esserti registrato!

Pin It on Pinterest